ALCUNE FUNZIONI DEI CORPI SOTTILI O METT

Tra le funzioni dei corpi sottili o MetT (dimensione aurica, harica, arco matrice e stella nucleo) c’è quella di captare, depotenziare, smistare e distribuire le energie inviate dall’anima, o attraverso l’anima, al corpo/mente: ad esempio, i chakra nutrono ghiandole, organi e nervi, ma anche chiarezza di idee, emozioni e volontà; la linea harica risponde all’intenzione, ma può consigliare anche la direzione da prendere a un bivio esistenziale, depotenziare i traumi, o attivare unità di memoria (utili a capire perché si viene triturati dagli eventi); l’arco matrice risponde all’evoluzione spirituale e fornisce quel surplus di vitalità che spesso salva una vita o aiuta a preservare le funzioni di un cervello compromesso; la stella nucleo, ah quella… Quando la stella nucleo viene integrata nel quotidiano (con un’azione coerente, silenziosa e sollecita verso le necessità altrui), l’orizzonte personale si rasserena, le facoltà animiche rinvigorite possono essere espresse con naturalezza e la sincronicità lievita come un flan. Lo ripeto, a unificazione raggiunta, le funzioni dei corpi sottili o MetT possono migliorare i tuoi giorni (e i tuoi sonni) e rendere più efficaci le azioni a supporto di chi supporto cerchi da te. Ma la serenità di un conquistato equilibrio del MetT non è mai scontata né definitiva! Va protetta, esposti come siamo alle scelte incongrue degli altri, che siano vicini o lontani al tuo cuore (se le luci di una macchina lampeggiano probabilmente avvisano che c’è un problema, non sarebbe meglio farla vedere prima di affrontare un viaggio? C’è chi non lo capisce).

 La pena può stressarti, ma non deviarti!  Un MetT in equilibrio fa una enorme differenza, perché l’anima ha orizzonti più vasti della mente e la può illuminare, schiudendole i portali dell’armonia. Quell’armonia che è una legge fondante, senza la quale non esisterebbe la vita (un elettrone non si suicida buttandosi nel nucleo, un pianeta non cambia orbita perché “gli gira”, il sole non sceglie chi illuminare). Ad essa aderiscono microcosmo, macrocosmo e… dimensioni superiori del MetT: il che significa che una parte di noi è già improntata alla reciprocità!  E’ così difficile sceglierla?

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