MAMMA TANA E COCCOLE

Dopo tre anni  Sissi dei Meneghini ha imparato a fare mamma tana e coccole. Complice un suo affido temporaneo in mani che invece di spazzolarla la cardavano come fosse stata una pecora australiana, al mio rientro ha cominciato a seguire ogni mio passo; poi si è spinta a leccarmi la mano (anche se con l’atteggiamento…

KOSKA VORREBBE USCIRE

Koska vorrebbe uscire quando gli pare, ma col temperamento bellicoso che si ritrova, da maschio alfa (anche  se sterilizzato) è sconsigliabile lasciarlo fare; il transgatto è stato bloccato in uscita, nel tentativo di trattenerlo in casa e di evitarci cure veterinarie e antibiotici. Ormai, dopo 5 anni, dovrebbe conoscere ogni angolo del circondario, comprensivo di…

PROVE DI COESISTENZA PACIFICA

Adottata la Sissi dei Meneghini bisognava cercare di farla accettare da Koska, il che non era certo, dato che da tre anni si azzuffava allegramente con ogni co-specifico della zona, maschio o femmina che fosse. Ci voleva prudenza Per ottenere una coesistenza pacifica avevo messo in opera ogni consiglio raccolto dall’allevatore, dal veterinario e dalle…

LA MICIA DEI DESIDERI, SISSI DEI MENEGHINI

La mia micia dei desideri sarebbe sempre stata  un Sacro di Birmania, quelli col pelo lungo, gli occhi color fiordaliso e i guantini bianchi. Però sarebbe stato insensato comprare un esemplare di razza che con buona probabilità mi avrebbero rubato, come era già successo con due gatti siamesi: infatti ho un giardino su strada, luogo che sembra…

IL GATTO KOSKA RIAPPARE

Il gatto Koska riapparve dopo due settimane, nella bocca di lupo di un condominio non lontano da casa, dove lo avevano recuperato i pompieri. Evvai! Che importa se c’era qualche stranezza nel suo ritorno all’ovile?! Secondo i vigili del fuoco infatti, lì da solo non ci era finito, perché avevano fatto fatica loro a trovare…

QUANDO KOSKA SPARI’

KOSKA SPARISCE Nella sua selvaggeria Koska era metodico: si era dato degli orari e li rispettava, alla Kant. Un pomeriggio però non era rientrato e nemmeno il giorno dopo, né quello dopo ancora. Con mia figlia avevamo tappezzato di missing ogni palo della zona, coinvolto amici, negozianti, portinai, sconosciuti, associazioni gattofile, ENPA, ispezionato cantine, persino la cella…

GERONIMO!!!

GERONIMO!!! Un mattino sento mio marito urlare dal giardino: Koska noo! Era il gatto-matto che stava gettandosi su un albero dove tubava  – o come si dice – una tortorella.  Geronimo!!!  Ma non era uno scoiattolo volante e l’albero era a diversi metri di distanza dal davanzale della finestra…  Per fortuna il ramo si era piegato, avvicinando…

GATTI VINTAGE: IL GATTO FLOCCHI

GATTI VINTAGE: IL GATTO FLOCCHI Non andavo ancora a scuola (allora l’asilo non usava, c’erano sempre la mamma, i nonni o la tata con cui stare) quando ero stata chiamata dai miei genitori: “Saluta l’amico Tomasciù” ed io: “Salute!” perché mi era sembrato uno starnuto (l’era dei teletabby e di picaciù era ancora lontana). La…

ARRIVA IL GATTO KOSKA

Con la morte di Dharma, la supergatta, a 21 anni, restava la mamma Charlotte, che di anni ne aveva 22. Dopo tutte quelle femmmine highlander era tempo di un cucciolo e maschio. Ne cercavo uno rosso e grasso, tipo ginger inglese, e me ne era arrivato uno grigio e smilzo, niente a che vedere col velluto…

COME DHARMA DIVENNE UNA SUPERGATTA

A 4 mesi Dharma era tutta da rieducare; infatti, benché allevata in casa con tutti i crismi, dopo esser stata punita per aver rubato un intero filetto (una sonora battuta subito e poi due giorni in cantina a pane e acqua, tipo il Conte di Montecristo), aveva scelto il randagismo, offesa nella sua gattità: se…

GATTI VINTAGE

CHARLOTTE E DHARMA LE PET THERAPIST Conosco persone che anche durante la chemioterapia conducono la stessa vita di prima, fortunelle. Non è stato il mio caso. Indebolita dalle patologie attraversate prima del cancro, avevo patito enormemente la cosiddetta fatigue, cioè una spossatezza totale, per cui fai fatica persino ad alzare il dito mignolo. Mi avevano…

CIRCIO E BLUBI

Mia figlia ha trovato una piccola casa incantevole a Milano: vede solo verde a perdita d’occhio, si sveglia col nitrito dei cavalli, in giardino ha incontrato persino un istrice; però nella casina, come la chiama, gatti suoi nisba, perché viveva e vivrà troppo spesso all’estero. Gattofila quanto me sentiva la mancanza dei pelosoni… finché un…