CIRCIO E BLUBI

Mia figlia ha trovato una piccola casa incantevole a Milano: vede solo verde a perdita d’occhio, si sveglia col nitrito dei cavalli, in giardino ha incontrato persino un istrice; però nella casina, come la chiama, gatti suoi nisba, perché viveva e vivrà troppo spesso all’estero. Gattofila quanto me sentiva la mancanza dei pelosoni… finché un mattino si era trovata in terrazzo un norvegese più foglie che pelo, domestico quanto basta. Lo aveva allettato con tutti i trucchi che si possono apprendere in 30 anni di coesistenza, dopodiché un giorno… se ne era trovato in casa un altro, lievemente inquietante, nero ed enorme. E due! Si erano passati parola! Avrebbe saputo che erano due sorelle, accasate, che avevano gradito poco la co-presenza di due cani e pochissimo l’arrivo di un compagno di pelo handicappato; di conseguenza avevano adottato lei e casina come dépendence per i momenti grami. Certi problemi si risolvono da soli…

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