DISCESA A SPIRALE ATTRAVERSO IL METT

Una discesa a spirale attraverso il MetT, o insieme dei corpi sottili, rende l’immagine del percorso ottimale delle energie sottili che sostengono l’incarnazione.

Dall’alto delle frequenze l’anima invia, sotto la specie dell’energia, quanto necessario al suo compagno di viaggio. Poiché frequenze troppo diverse si ignorano, le energie inviate dall’anima sono ridotte dal MetT o corpi sottili a misura del fruitore. Queste energie vibrano, cioè emettono frequenze, come tipico di ogni processo dinamico, che sia atomo, cellula o componente del MetT. E, nello scendere, configurano una discesa a spirale attraverso il MetT. Gli scienziati contemporanei spiegano il percorso a spirale di una luce in movimento in termini tecnici, quale composizione di due forze, ma ne parlava già Platone e, prima ancora i rishi indiani…

Lo stesso itinerario a spirale può essere percorso in senso inverso, dal basso in alto, dal chiuso all’aperto, dalla nascita alla morte… ed oltre. Ed è quello che l’anima richiede: risalire per essere libera… di non dover più discendere.

Gli antichi saggi, per esortare ad alzare le proprie frequenze col migliorare (o viceversa, che è lo stesso), adottarono miti, simboli o racconti: pensate a tutte le scale, montagne, pali, alberi, gradini e innalzamenti! Oggi invece, almeno per comprendere quel sempre valido invito, potremmo appoggiarci alla fisica quantistica. È infatti probabile che le dimensioni del MetT (stella-nucleo, arco matrice, harica ed aurica) nella loro immaterialità aderiscano a leggi di tipo quantistico, dove le interazioni sono indifferenti alla distanza, immediate, destabilizzanti per chi cominci a percepirle: “cosa è stato?”. Un terremoto in un altro emisfero, un amico in difficoltà, un morto che parla (e non al lotto), o uno spiraglio sul futuro.

L’elenco di quanto mi raccontano le persone, col sollievo di non essere giudicate folli, sarebbe quantomeno singolare. Ci sono molti folli sani in giro… Servirebbe loro comprendere che c’è sempre un motivo per tutto, senza bisogno di scomodare mister Mistero.

 

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