FORZE LATENTI

Noi non siamo solo una mente in un corpo, ma corpo, MetT e anima e tale intero va considerato come un’energia-pensiero immersa in un oceano di energia-pensiero (o mossa da un pensiero). La mente non sempre ne è consapevole, ma il sistema MetT sì. È il MetT a permettere un’interazione ampia e proficua con le innumeri forze latenti, fenomeno che ha assunto vari nomi nell’arco delle generazioni (comunione, bahkti, illuminazione).
Perchè se questa possibilità è tra le prerogative dell’uomo è sconosciuta ai più? Perché si attiva uniformandosi al Disegno, scegliendo su che piatto stare della bilancia: solo allora si diviene ricettivi alla luce-energia-informazione proiettata su ciascuno senza predilezioni (il sole non sceglie chi illuminare) e si diventa più sensibili all’ambiente, animato e inanimato, immanente e trascendente.

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