IL PROGETTO DELL’ANIMA CONSISTE NELL’APPLICARE LA LEGGE DI ARMONIA

Il progetto dell’anima consiste nell’applicare la legge di armonia anche nel mondo materiale.   Solo riuscendoci pienamente potrà tornare a co-creare di nuovo, libera di una libertà che era stata perduta… Si tratta di un percorso a tappe, che precede la nascita e segue la morte.

Prima l’anima verrebbe consigliata su “come dove e quando incarnarsi”: si chiama patto germinativo e sembra più facile prima dell’incarnazione, quando la durata del passaggio terreno sta all’eternità come un battito di ciglia. Poi, quando il confinamento del corpo prevale e  l’oblio dei perché subentra, il passaggio temporale attraverso la vita sembra superiore alle proprie forze. A chi si ritrova nella vita come un micetto abbandonato, il tempo non pare elargire favori.

Ma tutto diviene meno gravoso quando  il contatto anima/mente si attiva, permettendo quel surplus di comprensione che allevia il senso di ingiustizia o la paura del dolore. Tale contatto è facilitato da tutti gli atteggiamenti ispirati ai cosiddetti semina verbi (semi del divino) o alla regola d’oro: non recare danno né a sé né agli altri, manifestare solidarietà, rispettare la legge dello scambio, trasformare in positivo ogni esperienza.

Questi sono i modi principali (oltre ai vari rituali e insegnamenti misti, dai mudra ai mantra al respiro ecc) per rispettare lo scopo della discesa dell’anima in un corpo. Il progetto dell’anima consiste nell’applicare la legge di armonia anche nel mondo materiale? Facciamolo!

Attivare il contatto anima/mente significa permettere alla mente (la ratio inferior dei filosofi medievali) di utilizzare parte delle conoscenze dell’anima (la ratio superior dei sopracitati). Potete paragonare il fenomeno a un’illuminazione graduale, da lampadina a risparmio di energia, a led,  a una lampada al sodio per forare la nebbia. Quanto più sia generoso di sé (senza i secondi fini della cosiddetta carità pelosa) quanto più l’individuo si troverà a sapere, intuire, percepire, influire oltre i propri usuali confini: che si tratti della malattia di un estraneo vista con la visione microscopica, della sofferenza di qualcuno lontano sentita per telepatia, o di un vissuto altrui rimosso suggerito con la medianità

Sono le facoltà interne, espresse grazie ai corpi sottili o MetT  che, quando operative nel mondo, permettono di testimoniare maggiormente la legge di armonia.

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