INTERAGIRE CON LE ENERGIE SOTTILI

Interagire con le energie sottili? Si può fare, si dovrebbe fare!

In alcuni film di arti marziali (anche in Kung Fu Panda) un maestro Wu-qualcosa insegna che si può interagire con l’aria, camminarci sopra o nuotarci dentro, basta cambiare punto di vista e credere in quello che si pensa. Ora, l’uomo non potrà volare tipo drone, ma  può interagire con le energie sottili emanate dal cosmo e dall’ambiente:  l‘aria è colma di una forza latente, che non è solo vento, e i corpi sottili o MetT, quando integrati al corpo/mente, sono in grado di usufruirne. Grazie al MetT, ogni uomo può superare i limiti della corporeità, come nella bahkti orientale e nell’illuminazione occidentale, ma ci riuscirà… a  livello di corpi sottili! Quelli che vibrando a frequenze superiori rispetto al corpo/mente seguono altre leggi, in dimensioni non vincolate dallo spazio/tempo. Potrà intravedere squarci di futuro, oppure alleviare un dolore fisico o emozionale in assenza, oppure sapere quel “qualcosa in più” che in quel momento serve proprio a quella persona… magari del tutto sconosciuta.

Ma perché, se interagire con le energie sottili è una prerogativa comune, è sconosciuta ai più? Perché si attua nell’uomo in evoluzione (l’evoluzione spirituale non equivale all’evoluzione della specie individuata da Darwin, con i suoi tempi lunghi e le sue lotte per la sopravvivenza). L’evoluzione spirituale non comporta che il forte prevalga sul debole, ma che il più dotato il più debole… lo aiuti.

L’evoluzione spirituale consente di interagire  con le energie sottili consapevolmente e pertanto di trasformarle da potenza ad atto; ma per ottenerlo è necessario riconoscere – liberamente – il valore della regola d’oro e aderire alla legge dello scambio, per la quale  ognuno emana le proprie energie per rispondere alle necessità altrui e riceve energie  secondo le proprie necessità.  

La trasformazione da potenza ad atto è ben simboleggiata dall’acquario zodiacale, con l’uomo – o la donna – celesti che riversano sulla terra  le acque eteriche, che non sono pioggia, ma uno dei nomi attribuiti alle energie sottili (chiamate anche potenze di mutazione nella medicina tradizionale cinese, forze salvifiche nel cristianesimo, hado dai giapponesi).

Questo post fa parte della serie DA POTENZA AD ATTO 1

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