REAZIONI INCONGRUE AI SENSI INTERIORI

Perché le facoltà animiche provocano effetti contrastanti, fra stupore e paura, ammirazione e ridicolo?

Perché contrastano il modo usuale di conoscere, essere, sentire e pensare. Perchè appartengono ad un piano di realtà che è stato dimenticato,  o sfruttato da consorterie di potere, o veicolato da narcisi ambulanti (certi figli dei figli dei fiori) e pertanto ammantato di connotati negativi oppure, al contrario, attribuito in esclusiva a guru, mistici e santi, cioè a soggetti considerati eccezionali. Il resto dell’umanità ciccia. Invece i sensi interiori fanno parte del kit natale di ognuno, che non è solo mente/corpo.

Conoscere le dimensioni sottili del MetT potrebbe ridimensionare quelle affermazioni che attribuiscono all’uomo poteri fra  magia e santità. I confini del mistero si restringono quando il pensiero proviene da una sorgente che non è il cervello, ma l’anima.

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