PER L’ANIMA SENSO SIGNIFICA PRINCIPALMENTE DIREZIONE, FINALITA’

Per l’anima “senso” significa principalmente direzione, finalità. Per noi invece il significato più diffuso è legato alla sensibilità.  Non che questa le faccia difetto, anzi, ma per l’anima “senso” significa principalmente “direzione”  (pensate ai segnali stradali come senso unico, senso obbligato, senso alternato). Però una direzione, in genere, richiede una finalità, un luogo da raggiungere e…

I SENSI DELLA VITA DAL PUNTO DI VISTA DELL’ANIMA: L’ANIMA VUOLE CONDIVIDERE

L’anima è improntata alla condivisione, oltre che all’armonia, allo scambio e alla creatività. Lo stesso dicasi per il suo mediatore col corpo/mente, il sistema MetT. Poichè anche le quattro dimensioni del MetT (dimensione della stella nucleo, dimensione arco matrice, harica e aurica) sono caratterizzate dalla necessità di condivisione, esse sono efficienti (e pertanto permettono lo…

INTERAGIRE CON LE ENERGIE SOTTILI

Interagire con le energie sottili? Si può fare, si dovrebbe fare! In alcuni film di arti marziali (anche in Kung Fu Panda) un maestro Wu-qualcosa insegna che si può interagire con l’aria, camminarci sopra o nuotarci dentro, basta cambiare punto di vista e credere in quello che si pensa. Ora, l’uomo non potrà volare tipo drone,…

SENSI INTERNI IN PARALLELO ALL’EVOLUZIONE

I sensi interni o tecnologia interiore divengono utilizzabili  alzando le proprie vibrazioni, cioè migliorando ogni giorno, passo dopo passo, malgrado quel percorso ad ostacoli che è la vita quotidiana. Per riuscire a percepirli sono necessari cuore e docilità, coerenza e pazienza. Tanta pazienza. Per avvalersene invece  bisogna aver raggiunto equilibrio e unitarietà. L’elettrone cambia orbita…

REAZIONI INCONGRUE AI SENSI INTERIORI

Perché le facoltà animiche provocano effetti contrastanti, fra stupore e paura, ammirazione e ridicolo? Perché contrastano il modo usuale di conoscere, essere, sentire e pensare. Perchè appartengono ad un piano di realtà che è stato dimenticato,  o sfruttato da consorterie di potere, o veicolato da narcisi ambulanti (certi figli dei figli dei fiori) e pertanto…

FACOLTÀ DELL’ANIMA 1

Ho accennato in alcuni degli ultimi aneddoti a fenomeni come le regressioni, la medianità, la percezione dei trapassati. Esse fanno parte delle facoltà dell’anima, o sensi interni, o tecnologia interiore nella dizione aggiornata, e si esprimono ad una frequenza superiore a quella che adottiamo nel quotidiano; per questo sono vissute come misteriose o inquietanti, mentre…

RIENTRARE NEL CIRCUITO DELLO SCAMBIO

Perché riunificare l’insieme cui è preposta (cioè anima, metacorpo e corpo/mente) darebbe sollievo all’anima? Perché implicherebbe aver realizzato il suo scopo o, quantomeno, essere in dirittura per riuscirci!   Per chi si risveglia al ricordo ed alla memoria (che – come scriveva Kierkegaard – non sono la stessa cosa) diviene naturale adeguarsi all’impulso che ha…

IL PROGETTO DELL’ANIMA

L’anima, per ritornare all’Armonia da cui proviene, si incarna in un essere che contribuisce a plasmare nel fisico e nel temperamento (all’indole del soggetto invece provvedono la genetica ereditata, la famiglia, la scuola e la società); l‘anima, o comunque la si voglia chiamare, mantiene i rapporti con questa sua estensione fisica (nuova, finalizzata e con…

CIÒ CHE NON SIAMO 2

Le prime conferenze, anni fa, mi avevano aiutata ad aggiustare il tiro. Presa com’ero dalla mia mission, divulgare, fiondavo da subito i presenti alla scoperta dei corpi sottili, che illustravo con disegni dei punti di accesso che conoscevo/vedevo/percepivo. Ma siccome i disegni rappresentavano dei corpi, molte persone finivano col ritenere che le dimensioni del MetT…

POTENZA ED ATTO

Mi obiettano che non si può scrivere un post come work in progress senza specificare quali siano le risorse fruite e quali i mezzi che ho utilizzato per sostenere l’organismo nei momenti di difficoltà. L’appunto è comprensibile, ma può ricevere come risposta solo un elenco di nomi che per  molti lettori non avrebbero significato, dal…

LO SPAZIO BIANCO (TRA DIAGNOSI E INTERVENTO)

A proposito di cura, conoscere il MetT può agevolare le terapie e offrire risorse insperate al paziente consapevole. Avete presente quella  fase di disorientamento che trascorre fra una diagnosi di patologia e l’intervento? A chi affidarsi, oltre che ai santi, alla fortuna ed al miglior chirurgo cui si riesce ad arrivare? E che terapie scegliere…

LE DIMENSIONI DEL METT

Sono la dimensione aurica, la dimensione harica, la dimensione dell’arco matrice e la dimensione della stella nucleo. Ne fornirò  dei cenni di massima e rimando chi desideri  approfondire l’argomento al mio sito www.giovannadimontejaisi.com e al libro “IL MEDIATORE. IL PONTE DIMENTICATO TRA ANIMA E CORPO” (e ai testi che segnalerò quando utili). In quanto ai…