CORRENTI VAGANTI

Le correnti vaganti, o parassite, o forme-pensiero negative, sono frutto di emozioni, pensieri, azioni negative e di esse si nutrono; tendono a unirsi con le simili (dove c’è una guerra si crea come un hub che le richiama): nell’incontrarsi, loro si rinforzano, mentre il malcapitato che ne resta invischiato si indebolisce. Infatti le correnti vaganti possono aderire all’aura e inquinare i livelli aurici.

L’effetto a valle, cioè sull’organismo, è di deprivazione, come di qualcosa che viene a mancare, il fiato, l’aria, la chiarezza di idee, il senso di protezione, la ricarica (ignorata) delle energie sottili, che l’anima invia a sostegno tramite il MetT. E il soggetto, che non comprende quello che gli succede, si agita. Se poi agitato era anche prima, la sua condizione psicologica fa da richiamo, tipo fischietto per le papere.

Nutrire ansia, angoscie e paure diminuisce la frequenza del campo personale e lo espone alle paure altrui, e le paure rientrano fra le  correnti parassite, insieme alla malevolenza, alla brutalità eccetera.

Come difendersi dalle correnti vaganti?

1) Elaborando i traumi dolorosi annidati nel profondo. Essi infatti agiscono come un risuonatore “bip bip, ci sono”, anche sotto la sabbia dell’amnesia adottata per difendersi dal tormento.

Rimuovere i ricordi dolorosi (con un aiuto) causerà meno sofferenza e meno sforzo di quelli usati nel tentativo di confinarli, tentativo che consuma uno sproposito di energia e che, prima o poi, fallisce e il ricordo risale. Lavorarlo sul piano energetico da cui si origina permette di vivere incredibilmente meglio.

2) Improntando la propria vita ai principi della compassione e della solidarietà, secondo gli insegnamenti di religioni e filosofie. Infatti un atteggiamento attento ai bisogni altrui alza le frequenze cui la persona vibra, minimizzando le “occasioni di aggancio” delle energie parassite e permettendo all’individuo di espandersi verso le frequenze più alte, dove si vive più sicuri e si gode di maggiore libertà.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *